Una mattinata di legalità, riflessione e vicinanza alle istituzioni. Il giorno 22 maggio, gli alunni delle classi prime e seconde della scuola secondaria di primo grado di Predappio hanno vissuto una lezione decisamente speciale. Tra i banchi di scuola, infatti, sono saliti in cattedra i Carabinieri del territorio per un incontro focalizzato su due tematiche di grandissima attualità e rilevanza per i più giovani: il bullismo e il cyberbullismo.
Gli esperti in cattedra
L’incontro è stato condotto da una squadra interforze dell’Arma, che ha saputo unire le diverse competenze per offrire ai ragazzi una panoramica a 360 gradi:
- Il Maresciallo Ordinario Matteo De Nitto e il Carabiniere Scelto Maria Lucia Guida della Stazione CC di Predappio.
- Il Maresciallo Capo Fabrizio Riceputi, Comandante del Nucleo Forestale.
La presenza combinata della componente territoriale e di quella forestale ha permesso di trasmettere ai ragazzi un concetto fondamentale: l’Arma dei Carabinieri lavora ogni giorno non solo per reprimere i reati, ma soprattutto per proteggere i cittadini, l’ambiente e le comunità partendo proprio dai più giovani.
L’incontro non è stato una semplice lezione frontale, ma si è trasformato fin da subito in un dibattito vivace e coinvolgente. I militari hanno spiegato con parole chiare e dirette le differenze tra uno scherzo e un atto di bullismo, accendendo i riflettori sui pericoli del web, delle chat di gruppo e dei social network (cyberbullismo).
Si è parlato di responsabilità, dell’importanza dell’empatia e del peso che le parole e le azioni digitali possono avere sulla vita dei coetanei. I Carabinieri hanno lanciato un messaggio forte agli studenti
“Non giratevi dall’altra parte. Spezzare il silenzio e chiedere aiuto agli adulti, agli insegnanti o alle forze dell’ordine non significa ‘fare la spia’, ma proteggere un amico e se stessi.”
I ragazzi hanno risposto con grandissimo entusiasmo e maturità, tempestando i relatori di domande, curiosità e anche raccontando piccoli aneddoti personali, dimostrando quanto il tema sia sentito tra i banchi.
Iniziative come questa dimostrano come la scuola e le istituzioni possano fare “squadra” per crescere cittadini consapevoli e responsabili.
Un grazie di cuore alle nostre forze dell’ordine per la generosità, la sensibilità e il tempo dedicato ai nostri ragazzi. La loro presenza costante sul territorio e all’interno delle scuole rappresenta un punto di riferimento fondamentale per tutta la comunità di Predappio.
La Dirigente
Valentina Rossi
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